Davide Manieri, carrozziere verniciatore e campione svizzero, è nel pieno dei preparativi per i WorldSkills che si terranno a settembre a Shanghai. Al suo fianco: la sua famiglia, con in testa il padre Domenico (all’estrema destra nella foto). Nell’intervista racconta dell’orgoglio e dell’attesa per l’evento clou dell’anno di suo figlio.
Domenico, tuo figlio Davide sta affrontando mesi di intensi preparativi in vista dei Mondiali in Cina. Come vivi questa situazione da padre?
È impressionante e allo stesso tempo fantastico vedere con quanta ambizione e determinazione Davide persegua il suo obiettivo. Mi fa piacere vedere con quanto orgoglio eserciti la sua professione nonostante la sua giovane età.
In che modo voi come famiglia riuscite a sostenerlo anche mentalmente o a distoglierlo ogni tanto dal tema dei WorldSkills?
Ci sforziamo di offrirgli il sostegno e la distrazione necessari. Nella vita c'è anche altro oltre ai WorldSkills – anche se nella situazione attuale è difficile crederci (sorride).
Ti ricordi anche degli SwissSkills e della loro cerimonia di premiazione? Davide è salito sul gradino più alto del podio...
È stata un'emozione da brividi. Già tutta la settimana della competizione è stata emozionante da vivere, e poi il trionfo sabato sera. È stato un momento unico e indimenticabile per la nostra famiglia.
Una particolarità della vostra situazione: proprio come Davide, anche tu lavori presso la Huggel Carrosserie AG. Com'è sapere che tuo figlio lavora per lo stesso datore di lavoro e poter seguire da vicino il suo percorso in vista dei WorldSkills?
Trovo molto emozionante poter accompagnare Davide da così vicino e vedere a che livello lavora. Davide è affiancato anche dal suo ex istruttore Vittorio Gualtieri, che gli sta accanto con consigli e sostegno.
Ora ci aspettano i Mondiali a Shanghai, non manca più molto. La famiglia verrà in Cina?
Sì, andremo a sostenere e tifare per Davide sul posto. Non vediamo l’ora.